Il neoliberismo ha fallito anche nella missione più ‘naturale’ alla sua vocazione, quella dello sviluppo delle forze produttive. Non una parentesi della storia, l’ultimo quarto di secolo, che si chiude per tornare come prima. E’ la crisi del capitalismo e di un modello di sviluppo economico e produttivo. La “megamacchina termo-industriale”, distruttrice di risorse naturali, sfruttatrice del lavoro umano, è destinata a una crisi irreversibile, toccando ormai il limite consentito alla possibilità di “distruzione”. La droga finanziaria è stata il tentativo di prolungare la vita a questo sistema, economico e politico unipolare. Cambia la geopolitica del mondo. Nulla potrà essere come prima.Dentro questa dimensione, le sinistre definiscono la propria capacità di proporre una nuova politica.(...leggi l'intero documento...)
I rivoluzionari corrono rischi.
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Piccola premessa. Da anni non scrivo più direttamente su questo blog e
pubblico, di tanto in tanto, solo articoli che mi sono stati chiesti per il
sito del...
5 settimane fa
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